venerdì 17 agosto 2012

CASSAZIONE: estorsione per chi impone stipendi inferiori a quelli pattuiti in busta paga

Cassazione: estorsione per chi impone stipendi inferiori a quelli pattuiti in busta paga

La condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato di lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringa i lavoratori, con la minaccia "larvata" di licenziamento, ad accettare la co ...

Fonte: Studiocataldi.it

Url: http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_12307.asp

mercoledì 11 luglio 2012

Vigilanza Privata - Decreto capacità tecnica: nessuna proroga e presto organismi di certificazione

Il Ministero dell’Interno, attraverso il coordinatore dell’unità operativa della vigilanza privata presso l’ufficio di polizia amministrativa del dipartimento di pubblica sicurezza, in occasione di un convegno che si è tenuto oggi a Roma, ha fatto sapere che non ci sarà nessuna proroga al termine dei 18 mesi per l’adeguamento degli Istituti di vigilanza privata alle disposizioni introdotte con il D.M. n. 269/2010, cosiddetto decreto sulla capacità tecnica. Pertanto dal 17 settembre prossimo, gli Istituti di vigilanza privata dovranno operare nella nuova cornice normativa. Il rappresentante del Ministero dell’Interno ha riferito anche che entro l’anno sarà adottato il decreto che renderà operativi gli organismi di certificazione ex art. 260-ter del DPR. n. 153/2008. Nel frattempo le Prefetture hanno già avviato, dando seguito alla circolare del ministero dell’Interno del 30 marzo scorso, l’attività di monitoraggio per verificare lo stato d’attuazione delle disposizioni introdotte con il decreto sulla capacità tecnica, in vista della scadenza del prossimo settembre.

Malattia, per le ferie non godute scatta l’indennità sostituiva

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giovedì 23 giugno 2011

ISTITUTO DI VIGILANZA GRUPPO SICUREZZA MILANO S.R.L.

L'UNAL C'E DI NUOVO ! CON L'ADESIONE DELLE GUARDIE GIURATE ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SINDACALE SIAMO DI NUOVO PRESENTI IN QUESTO ISTITUTO, A TESTIMONIANZA CHE IN PASSATO IL NOSTRO SINDACATO ALLORA GUIDATO DAL SIG. LUCA MORETTI CHE SI DIMISE PER ALTRA OCCUPAZIONE DAL SUDDETTO ISTITUTO HA OPERATO IN MODO POSITIVO NELL'INTERESSE DEI LAVORATORI CHE CON LE LORO NUOVE ADESIONI ALL'UNAL C'E LO RICONOSCONO.

DA OGGI LA GUARDIA PARTICOLARE GIURATA, ROBERTO TESTA SU INDICAZIONE DEGLI ISCRITTI, RICOPRE IL RUOLO DI RAPPRESENTANTE SINDACALE AZIENDALE, AL QUALE LA SEGRETERIA NAZIONALE PORGE LE SUE CONGRATULAZIONI PER L'AVVENUTA NOMINA ED E' CERTA CHE CON LA SUA OPERA SI CONTINUERA' LA STESSA CHE INIZIO' E PORTO A TERMINE SINO ALLE SUE DIMISSIONI DALL'ISTITUTO, IL SIG. LUCA MORETTI CHE DIEDE PROVA A SUO TEMPO DI ONESTA' E COERENZA, NELL'INTERESSI DEI LAVORATORI CHE RAPPRESENTAVA.

venerdì 30 luglio 2010

MILANO: Treni due arresti per estorsione alle ditte di pulizie

Treni: estorsione alle ditte di pulizia. 2 arresti
Un dirigente sindacale e un ispettore della qualità sono finiti in manette. E l’amministratore delle Fs: “E’ una brutta pagina”

Un dirigente del Sindacato “Orsa-Salpas”, Pasquale Maio, è stato arrestato e altri 2 dirigenti della stessa organizzazione sono stati denunciati per estorsione nei confronti di ditte di pulizia dei treni e delle stazioni, dalla “Polfer” della Lombardia. Arrestata anche una quarta persona, un ispettore della qualità.
L’indagine era già iniziata nel mese di dicembre 2009, dopo una denuncia delle Ferrovie dello Stato e della sua struttura di sicurezza, relativa a una ditta che stava subendo l’estorsione. La Polizia ferroviaria ha così rilevato un sistema estorsivo, consolidato negli anni, attuato dai tre sindacalisti ai danni di alcune ditte appaltatrici, costrette a pagare la somma media di 5mila euro mensili per non avere problemi con gli operai, pena ritorsioni lavorative. In parole povere o si pagava la tangente o scattava immediato lo “sciopero pilotato”, come quello organizzato il 31 marzo scorso dai dipendenti della ditta “Dussmann” della Stazione Centrale. Dietro la motivazione ufficiale del “non ci pagate e non lavoriamo”, secondo gli inquirenti, c’era l’obiettivo dei fratelli Maio di costringere la ditta a pagare il “pizzo”.
Nel corso delle indagini, un dirigente di una ditta, aveva riferito di subire continue estorsioni da un soggetto che si spacciava per un ispettore della qualità della società e al quale era costretto a pagare un mensile di 800 euro per evitare i controlli sulle pulizie eseguite. Il sindacalista e l’estorsore sono finiti in manette, proprio mentre erano intente a riscuotere il denaro. Gli altri due sindacalisti sono stati denunciati e uno è stato bloccato alla stazione di Milano Centrale. Era appena sceso dal treno proveniente da Roma, dove si era recato per intascare il denaro poi sequestrato.
E l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha così commentato gli arresti effettuati dalla Polizia a Milano: “È una brutta pagina. I rappresentanti dei lavoratori non si dovrebbero prestare a certe cose. È scandaloso che un Sindacato come l’Orsa complotti con le imprese perché non si effettuino o si effettuino male le pulizie a bordo dei treni».
da LIBERO-NEWS.IT
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