sabato 23 febbraio 2013

C.C.N.L VIGILANZA PRIVATA: GUARDIE GIURATE DISSOCIATEVI DALL'ACCORDO "BIDONE" PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DELLA VIGILANZA PRIVATA.


   
22 Gennaio 2013 ipotesi di accordo vigilanza privata non ci concede nessun miglioramento, non ci rispetta

inoltre ci toglie.

Di migliorativo ? non c'e'' nulla

Cosa stiamo facendo ?

tutti ci lamentiamo e attendiamo sperando sulla non applicazione dell’ Ipotesi di contratto.

Vi proponiamo di contestare e dissociarvi dall’ ipotesi di contratto.

Come? In allegato modello.....
SCARICA LO STAMPATO PER LA>>>Dissociazione da rinnovo CCNL 2.pdf

mercoledì 9 gennaio 2013

Sciopero "Guardie Particolari Giurate " il sindacato UNAL vi propone di fare sciopero.


Inviateci i vostri consensi e organizzeremo lo sciopero per noi per la categoria tra le tante dimenticate , a tutela delle poche leggi a nostro vantaggio mai rispettate e per la contrattazione di regole migliorative purtroppo sembrerebbe lontane dagli ultimi intenti contrattuali.
Inviate le vostre proposte di cosa secondo voi deve cambiare e fissiamo una data e da li non ripartiamo ma "partiamo" insieme.
Sindacato Unal vogliamo fare la differenza Uniti a livello Nazionale Autonomamente per il nostro Lavoro rappresentandovi nel giusto per noi e voi.
.....allegando 
                    * possibilita di proposte di cambiamenti ecc
                    * ed adesione allo sciopero via e mail facebook ecc...

giovedì 3 gennaio 2013

I.V.R.I. CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (C.I.G.S.)

Domani 04/01/2013 alle ore 14,00 vi sarà l'incontro preliminare per esaminare la proposta dell'istituto che interesserà 150 lavoratori per il periodo 15/01/2013 sino al 14/01/2014 per un totale di dodici mesi.


lunedì 29 ottobre 2012

lo stress da super lavoro va risarcito


Il danno per lo stress da super lavoro va riconosciuto al lavoratore anche se non lo ha mai rivendicato nel corso del rapporto di lavoro e anche se, successivamente, viene espulso dall'ufficio. Il via libera arriva dalla Cassazione (sezione Lavoro, sentenza 18211) che spiega come, «in base al principio della `ragionevolezza´ l'orario di lavoro deve rispettare i limiti della tutela del diritto alla salute». In questo modo, la Suprema Corte ha convalidato un risarcimento del danno biologico pari a 25 mila euro nei confronti di un ex portiere di notte che aveva lavorato presso una società nella capitale, dal settembre 1974 al marzo 1997, riportando una sindrome nevrotico ansiosa da stress lavorativo. 

Come ricostruisce la sentenza redatta da Umberto Berrino, il portiere, che per tanti anni aveva garantito l'assistenza ai clienti, curandosi anche della cura dei valori in cassaforte, aveva accusato uno stress da super lavoro (l'orario di lavoro andava dalle 21 alle 9 del mattino successivo). Da qui la sua richiesta di essere spostato ad un turno diurno. La società lo aveva invece licenziato, sostenendo che esistevano altri due portieri per il turno di giorno. Davanti al giudice del Lavoro era stata stabilita la legittimità del licenziamento ma la società era stata condannata a risarcire l'ex portiere con 25 mila euro per la sindrome ansioso-depressiva. La Corte d'appello di Roma, nel marzo 2008, aveva inoltre riconosciuto al lavoratore una ulteriore somma di 1292 euro a titolo di differenze retributive.

Contro la condanna al risarcimento dello stress al lavoratore, la società ha fatto ricorso in Cassazione, facendo presente che la prestazione di un portiere non poteva essere considerata usurante date le «pause di inattività» legate a quel genere di prestazione. Piazza Cavour ha bocciato il ricorso e ha osservato che «il principio di `ragionevolezza´ in base al quale l'orario di lavoro deve rispettare i limiti della tutela del diritto alla salute, si applica anche alle mansioni discontinue o di semplice attesa» 

Del resto, annota ancora la Suprema Corte, «il criterio distintivo tra riposo intermedio, non computabile ai fini della determinazione della durata del lavoro, e la semplice temporanea inattività, computabile, invece a tali fini, e che trova applicazione anche nel lavoro discontinuo, consiste nella diversa condizione in cui si trova il lavoratore, il quale nel primo caso può disporre liberamente di se stesso per un certo periodo di tempo anche se è costretto a rimanere nella sede del lavoro o a subire qualche limitazione, mentre, nel secondo, pur restando inoperoso, è obbligato a tenere costantemente la propria forza di lavoro per ogni necessità». 

Nel caso in questione, la Cassazione ha fatto notare che «legittimamente la Corte d'appello ha osservato che la società aveva imposto al lavoratore ritmi lavorativi gravosi come tali incidenti sull'equilibrio psico-fisico del medesimo». Del tutto legittimamente, dunque, il super lavoro è stato ritenuto «concausa della sindrome nevrotica ansiosa» del lavoratore. 

(Fonte: Adnkronos) 

venerdì 17 agosto 2012

CASSAZIONE: estorsione per chi impone stipendi inferiori a quelli pattuiti in busta paga

Cassazione: estorsione per chi impone stipendi inferiori a quelli pattuiti in busta paga

La condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato di lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringa i lavoratori, con la minaccia "larvata" di licenziamento, ad accettare la co ...

Fonte: Studiocataldi.it

Url: http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_12307.asp

mercoledì 11 luglio 2012

Vigilanza Privata - Decreto capacità tecnica: nessuna proroga e presto organismi di certificazione

Il Ministero dell’Interno, attraverso il coordinatore dell’unità operativa della vigilanza privata presso l’ufficio di polizia amministrativa del dipartimento di pubblica sicurezza, in occasione di un convegno che si è tenuto oggi a Roma, ha fatto sapere che non ci sarà nessuna proroga al termine dei 18 mesi per l’adeguamento degli Istituti di vigilanza privata alle disposizioni introdotte con il D.M. n. 269/2010, cosiddetto decreto sulla capacità tecnica. Pertanto dal 17 settembre prossimo, gli Istituti di vigilanza privata dovranno operare nella nuova cornice normativa. Il rappresentante del Ministero dell’Interno ha riferito anche che entro l’anno sarà adottato il decreto che renderà operativi gli organismi di certificazione ex art. 260-ter del DPR. n. 153/2008. Nel frattempo le Prefetture hanno già avviato, dando seguito alla circolare del ministero dell’Interno del 30 marzo scorso, l’attività di monitoraggio per verificare lo stato d’attuazione delle disposizioni introdotte con il decreto sulla capacità tecnica, in vista della scadenza del prossimo settembre.

Malattia, per le ferie non godute scatta l’indennità sostituiva

LEGGI TUTTO>>>http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2012/07/malattia-per-le-ferie-non-godute-scatta-lindennita-sostituiva-.html

giovedì 23 giugno 2011

ISTITUTO DI VIGILANZA GRUPPO SICUREZZA MILANO S.R.L.

L'UNAL C'E DI NUOVO ! CON L'ADESIONE DELLE GUARDIE GIURATE ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SINDACALE SIAMO DI NUOVO PRESENTI IN QUESTO ISTITUTO, A TESTIMONIANZA CHE IN PASSATO IL NOSTRO SINDACATO ALLORA GUIDATO DAL SIG. LUCA MORETTI CHE SI DIMISE PER ALTRA OCCUPAZIONE DAL SUDDETTO ISTITUTO HA OPERATO IN MODO POSITIVO NELL'INTERESSE DEI LAVORATORI CHE CON LE LORO NUOVE ADESIONI ALL'UNAL C'E LO RICONOSCONO.

DA OGGI LA GUARDIA PARTICOLARE GIURATA, ROBERTO TESTA SU INDICAZIONE DEGLI ISCRITTI, RICOPRE IL RUOLO DI RAPPRESENTANTE SINDACALE AZIENDALE, AL QUALE LA SEGRETERIA NAZIONALE PORGE LE SUE CONGRATULAZIONI PER L'AVVENUTA NOMINA ED E' CERTA CHE CON LA SUA OPERA SI CONTINUERA' LA STESSA CHE INIZIO' E PORTO A TERMINE SINO ALLE SUE DIMISSIONI DALL'ISTITUTO, IL SIG. LUCA MORETTI CHE DIEDE PROVA A SUO TEMPO DI ONESTA' E COERENZA, NELL'INTERESSI DEI LAVORATORI CHE RAPPRESENTAVA.