venerdì 12 febbraio 2010

SICUREZZA: AL VIMINALE SIGLATO PROTOCOLLO 'MILLE OCCHI SU CITTA''

LEGGI LA PROPOSTA DI BOZZA SU>>http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/media/00/00/321963260.pdf

ASCA) - Roma, 11 feb - Un protocollo per rendere piu' efficienti le politiche di sicurezza urbana, anche attraverso il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata. Questo il contenuto del documento ''Mille occhi sulla citta''', sottoscritto al Viminale dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, dall'Anci e dalle Associazioni di vigilanza, e' avvenuta oggi al Viminale.''Il protocollo sottoscritto oggi - afferma il sindaco di Ascoli Piceno e componente dell'Ufficio di presidenza dell'Anci, Guido Castelli - rappresenta un caso virtuoso di sussidiarieta': tutte le forze impegnate nella sicurezza urbana, ognuna nel rispetto delle proprie competenze, creeranno una sinergia efficace per l'ulteriore miglioramento dell'efficacia degli interventi''. In particolare, ricorda Castelli, ''viene messo a sistema lo storico rapporto di collaborazione tra le amministrazioni comunali e gli istituti di vigilanza''.Con un ruolo di primo piano riservato proprio ai Comuni: ''Saranno proprio i Comuni a prendere in carico, insieme agli altri soggetti, la formazione degli operatori di vigilanza privata, sulla base dei modelli e delle buone prassi tipiche del settore pubblico'', spiega il sindaco.La collaborazione con gli istituti di vigilanza, inoltre, avra' un punto di verifica e coordinamento costanti all'interno dei Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza. ''Insomma - prosegue Castelli - siamo di fronte ad una ulteriore buona prassi sposata dall'Anci su un tema come la sicurezza, che in quanto bene comune non puo' non riguardare a pieno titolo le amministrazioni locali''.Ma si tratta anche, conclude Castelli, ''di un riconoscimento importante al ruolo svolto dalle polizie municipali e dai sindaci nell'ambito delle politiche di sicurezza urbana, e quindi anche di sicurezza tout court''.

martedì 19 gennaio 2010

IL SEGRETARIO GENERALE DELL'UNAL, SCRIVE AL MINISTRO MARONI PER IL SETTORE DELLA VIGILANZA PRIVATA.

No così non si può più andare avanti ! Egregio Sig. Ministro, Le chiediamo di adottare gli opportuni provvedimenti, le guardie giurate, ormai sono arrivate all’ultimo stadio. Oltre che a percepire stipendi da fame e di questo Lei non è responsabile in quanto la responsabilità e di altri, che danno ai “signori” della vigilanza la possibilità di interpretarli secondo la loro convenienza, sempre a discapito delle guardie giurate e con paghe da fame.Non vi è mese che non si ha notizia di stipendi non pagati nel modo più assoluto o pagati in ritardo, tredicesime e quattordicesime mensilità non erogate mai, o con notevole ritardo sulle date previste dal C.C.N.L. Istituti di vigilanza che risultano improvvisamente colmi di debiti per svariati milioni di euro e che chiudono, lasciando per strada le proprie guardie giurate che vi lavoravano.Queste situazioni si vengono a creare a causa del rilascio da parte delle Prefetture delle licenze per esercitare l’attività della vigilanza privata, a soggetti non idonei a svolgere questa attività,i perché questi soggetti non hanno la capacità ne economica ne gestionale, ed alla fine il risultato si vede; guardie giurate che perdono il posto di lavoro, lo stato che ci rimette soldi per il mancato incasso dell’irpef ecc. ecc. altrettanto vale per l’INPS e cosi via. Abbiamo notizia di rilascio di licenza allo stesso soggetto che nella precedente gestione del suo istituto aveva creato un esposizione debitoria per svariati milioni di euro, ma che aveva ceduto il ramo d’azienda ad una nuova società di vigilanza di cui l’amministratore e sempre lui pur risultando dalle informazioni dei Carabinieri che questo soggetto avesse commesso delle infrazioni in merito all’esercizio dell’attività di vigilanza, La Prefettura competente cosa fa ? gli rilascia la nuova licenza come se niente risultasse a carico di questo soggetto, che dopo appena un anno dall’inizio dell’attività con il nuovo istituto di vigilanza oltre che a non aver mai corrisposto gli stipendi regolarmente, infatti ad oggi e in arretrato di tre mensilità, ha già accumulato dei debiti considerevoli nei confronti dell’Erario. Lascio a Lei Sig. Ministro la valutazione sul comportamento di questa Prefettura di cui se vuole le possiamo fornire tutte le prove a conferma di quanto asseriamo.Egregio Sig. Ministro le chiedo di fare chiarezza una volta per tutte, il settore della vigilanza così com’è produce solo evasione fiscale, previdenziale e contributiva e serve solo a sfruttare le guardie giurate, le quali sono costrette a sopportare nella maggior parte dei casi dei turni di lavoro insopportabili con straordinario retribuito in nero e di istituire l’ormai necessario albo delle guardie giurate in modo che le guardie giurate disoccupate a causa della chiusura degli istituti, rimangono senza lavoro e utile ad evitare assunzioni clientelari da parte degli istituti di vigilanza per favorire e tenersi “buoni” chi è preposto al controllo della loro attività.
Il Segretario Generale
Francesco Pellegrino

venerdì 25 dicembre 2009

COMUNICATO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELL' UNAL

IL PRESIDENTE DELL' UNIONE NAZIONALE AUTONOMA DEL LAVORO, FORMULA I SUOI PERSONALI AUGURI DI BUONE FESTE, AGLI ISCRITTI ED AI SEGRETARI PROVINCIALI CHE CON IL LORO IMPEGNO COSTANTE, HANNO FATTO SI CHE PER L'UNAL QUEST'ANNO SIA STATO PIU' CHE POSITIVO, ED AI LAVORATORI TUTTI.
E' STATO UN ANNO RICCO DI SODDISFAZIONI PER I RISULTATI RAGGIUNTI, L'ULTIMO IN ORDINE DI TEMPO E' STATO QUELLO CHE RIGUARDA LE GUARDIE GIURATE DELLA K.S.M. DI AGRIGENTO CHE IN PARTE, PERCEPENDO ALMENO LO STIPENDIO, SONO NELLA QUASI CONDIZIONE DI POTER TRASCORRERE UN NATALE PIU' SERENO, INSIEME ALLE LORO FAMIGLIE.
PER QUANTO RIGUARDA LE CONCILIAZIONI IN SEDE SINDACALE, SONO STATE TUTTE CONCLUSE A BUON FINE PER I LAVORATORI.
IN QUEST'ANNO CI SONO STATE LE APERTURE DELLE SEGRETERIE PROVINCIALI, DI SASSARI DI VARESE DI NAPOLI DI AGRIGENTO E LE ULTIME IN QUESTI ULTIMI GIORNI, DI MODENA E BOLOGNA, E NON E' POCO PER UN ORGANIZZAZIONE SINDACALE, MOLTO GIOVANE QUAL'E' L'UNAL, NON AVENDO ANCORA COMPIUTO I DUE ANNI DALLA SUA COSTITUZIONE.
L'UNAL HA OPERATO IN TUTTI I SETTORI DEL LAVORO, INDISTINTAMENTE AVENDO COME ISCRITTI, LAVORATORI DI TUTTE LE CATEGORIE DAL SETTORE PRIVATO A QUELLO PUBBLICO E I NUMERI DELLE ADESIONI E LO DICIAMO CON ORGOGLIO, CRESCONO GIORNO PER GIORNO, QUINDI HO SOLTANTO UNA PAROLA DA DIRE A CHI A CONTRIBUITO ALLA CRESCITA DELL' UNIONE NAZIONALE AUTONOMA DEL LAVORO E LA PAROLA E' GRAZIE, GRAZIE DI CUORE, EVVIVA IL LAVORO, EVVIVA L' UNAL.

BUONE FESTE
DAL PRESIDENTE DELL'UNIONE NAZIONALE AUTONOMA DEL LAVORO
FRANCESCO PELLEGRINO

mercoledì 30 settembre 2009

RINGRAZIAMENTI

Voglio ringraziare pubblicamente e personalmente, il Console Generale d'Italia a Mosca, Enrico Nunziata per la sensibilità dimostrata nei confronti di una cittadina Russa A.S. che aveva subito il furto dei propri documenti e della carta di credito in Italia, la quale si era rivolta a noi visto che da due settimane non riusciva ad ottenere risposta dal Consolato Generale d'Italia a Mosca, il quale dopo qualche giorno che gli ho scritto, il Console Generale, egli personalmente, ci ha inviato una email per fissare l'appuntamento con la cittadina Russa per il primo ottobre presso il Consolato Generale.
Francesco PELLEGRINO Segretario Generale Unione Nazionale Autonoma del Lavoro