giovedì 16 aprile 2015

I portieri: abusivi – illegali e usurpatori di funzioni, indossando divise fuorilegge.

La diffusa illegalità, che è sotto gli occhi di tutti, rappresentata dal FENOMENO DILAGANTE DELLE AGENZIE DI PORTIERATO che al costo tabellare, dettato dalle Prefetture, di una vera Guardia Giurata, vendono all’utenza portieri disarmati che vestono abusivamente una divisa. Portieri, questi, che pur di lavorare, un lavoro di veri contrabbandieri, vengono sfruttati e sotto pagati con stipendi da fame e con turni anche notturni a loro vietati per legge in un vero e proprio business, salito troppe volte agli albori delle cronache, che fa arricchire i loro padroni.
Le Istituzioni, su questo, sembrano diventate improvvisamente impotenti ed inermi, non applicano nemmeno più le leggi vigenti, come se chiudessero, scandalosamente e scientemente, un occhio.
“Erano alla frutta, ma adesso si può tranquillamente affermare di essere all’AMARO, che ancora non riesce a far digerire tutte le angherie, gli abusi, i soprusi che le VERE GUARDIE GIURATE hanno e stanno passivamente, e ricattevolmente, subendo da aziende che dovrebbero imparare ad essere meno guappesche, meno sfruttatrici meno…meno….. e… più umane mentre… le Istituzioni sono immobili … la Prefettura sta a guardare!!!”
“gli Enti Preposti al controllo son rimasti a guardare il bel magnifico servizio fatto svolgere alla manifestazione dell’American CUP a Napoli dove sfilavano in Villa Comunale e sul lungo mare uomini (PORTIERI) in altissima uniforme tali da far invidia ai Corazzieri dei Carabinieri e nessuna alta Autorità presente si è permessa di intervenire e far terminare questa PUBBLICA ILLEGALITA’ E PUBBLICA OFFESA, nonché SCHIAFFO, ALLE ISTITUZIONI per far perseguire questi abusivi dell’uniforme, così come previsto dal TULPS, come peraltro è successo dinanzi alla Prefettura di Napoli in P.zza del Plebiscito, dove soggetti imberbi, travestiti da Guardie Giurate, facevano abusivamente servizio di vigilanza per alcuni stands in loco allestiti, malgrado sono passibili e perseguibili ex art. 348 “Abusivo esercizio di una professione” e….. se, addirittura, il Prefetto dal balcone nemmeno se ne accorgeva….. gli altri Enti Preposti ai controlli cosa facevano??…”
“Oggi, SOTTO GLI OCCHI DI TUTTE LE ISTITUZIONI, siamo spettatori della chiusura di decine di II.VV.PP. che, “volutamente falliscono” come I.V.P. e riaprono sotto nuova licenza, con prestanomi-congiunti-parenti, e si accaparrano, assumendo dalle liste di mobilità artatamente aperte, personale riciclato e che permette a tali nuove aziende che nascono, di approdare ai benefici contributivi per chi assume da tali liste… per circa tre anni e poi… la giostra ricomincia come ricominciano milionari arricchimenti!!!
E’ da segnalare che è costume consolidato ormai da anni, che a Napoli, ogni Istituto permetterebbero a tali aziende vincitrici di porre in servizio Guardie Giurate ed hanno come suo satellite parallelo un’Agenzia di Portierato.
Tale teorema , tanto per citarne uno , è stato attuato nella famigerata gara della “EAV” dove allo stesso costo di Guardie Armate, sono stati messi in servizio nelle postazioni sensibili come le Stazioni Ferroviarie Cittadine, decine di Portieri disarmati e con divise fasulle e illegali indosso, permettendo all’azienda di Vigilanza uscente di chiedere “CRISI AZIENDALE”, ovvero MOBILITA’, per il personale ormai obsoleto, una manna sia per l’azienda di Portierato che ha vinto la gara che per l’IVP che l’ha persa.
Insomma vergognosi SCANDALI su SCANDALI e nessuno paga?”.

lunedì 2 marzo 2015

Nominato il nostro R.S.A. presso l'istituto di vigilanza La Folgore

la folgore istituto di vigilanza  Si è fatto carico della nomina la guardia particolare giurata, Forino Fabio, hai quali vanno i nostri migliori auguri di un buon lavoro.

martedì 3 febbraio 2015

Tecnologie e 300 vigilantes: la sicurezza vale 20 milioni

Milano, 3 febbraio 2015 - Affidata la prima trance di incarichi per il servizio di sicurezza su cui potrà contare l’Esposizione universale. È stata ufficializzata ieri, dopo il via libera dell’Autorità nazionale anticorruzione, l’aggiudicazione dei due lotti principali della gara per il servizio di vigilanza (per il terzo lotto è ancora tutto fermo, dopo le riserve avanzate dall’Anac). Un incarico da circa 20 milioni di euro. Ad avere vinto è un raggruppamento temporaneo di imprese di cui fanno parte Ivri, Sicuritalia All System e Consorzio Prodest Milano. In tutto, un migliaio di professionisti che si dovranno occupare della sicurezza, controllare gli accessi al sito espositivo, dove nei giorni di massima affluenza si stima arriveranno circa 250mila persone. In un comunicato di Sicuritalia, il presidente e ad Lorenzo Manca stima che per il suo gruppo ad Expo «saranno impiegate oltre 300 persone, di cui circa i due terzi saranno nuovi assunti».
Sicuritalia, in particolare, «per le attività di sicurezza, accoglienza e reception - fa sapere il Gruppo - utilizzerà tecnologie avanzate per l’individuazione di oggetti e di sostanze proibite ed apparati radiogeni, sia mobili che fissi, per il controllo di bagagli e merci.
Già da due anni il Gruppo gestisce i servizi di vigilanza, armata e non, con 60 specialisti impiegati a presidiare e controllare gli accessi al cantiere di Expo. Col bando che si è aggiudicata, Sicuritalia dovrà ora presidiare ed eseguire controlli ai gate di accesso al sito espositivo. «Uno degli aspetti di maggiore sensibilità - osserva la società, leader in Italia nel serttore della security - per una manifestazione che accoglierà milioni di visitatori da tutto il mondo e a cui Sicuritalia potrà fornire il suo contributo grazie dell’expertise acquisita in anni di gestione della sicurezza di poli fieristici, porti, aeroporti, tribunali ed insediamenti civili e militari con elevate esigenze di protezione». Il gruppo Sicuritalia, che fattura 300 milioni di euro e conta 6.500 dipendenti, ha più di 50.000 clienti.

giovedì 27 novembre 2014

Telecamere e vigilantes: a Mm le case del Comune

Metropolitana Milanese gestirà le abitazioni di Palazzo Marino. Dalla sicurezza alla manutenzione, ecco cosa cambia da lunedì


Case comunali, si cambia. Da lunedì i 28.791 alloggi erp di proprietà di Palazzo Marino, oltre a 8732 posti auto e 1226 fra negozi e sedi di associazioni saranno gestite da Metropolitana Milanese spa. Il passaggio di gestione è stato sancito dalla delibera di giunta del 3 ottobre. Cosa cambia?
Relazioni con il pubblico
Due le sedi territoriali che saranno aperte lunedì: in via Civitavecchia 108 a Crescenzago) e in via Senigallia 60 ad Affori (orario: lunedì -venerdì, 9-12, 14 -16). Qui si potranno sbrigare le pratiche che riguardano i contratti, la consegna e il ritiro delle chiavi, presentare segnalazioni e reclami, chiedere interventi urgenti. Dal 15 gennaio apriranno due sportelli, in piazza Capuana (Quarto Oggiaro) e in via Meda (Ticinese) che saranno aperte solo al mattino e riceveranno su appuntamento.
A disposizione 24 ore su 24 da lunedì a domenica il numero verde unico 800.013.191 dove si potranno prendere appuntamenti, chiedere interventi urgenti e segnalare le occupazioni abusive. «Cambia completamente il rapporto con gli inquilini - spiega il presidente di Mm Davide Corritore - vogliamo ricucire il rapporto con chi abita in queste case».
Rete dei custodi
MM ha assunto e regolarizzato i 112 custodi Aler, che potrebbero aumentare di numero in casi di necessità. I custodi verranno formati come tutto il personale MM. «Sono le prime sentinelle del territorio».
Sicurezza e occupazioni
Per combattere la piaga delle occupazioni abusive MM installerà telecamere e sistemi di sorveglianza tecnologici nei quartieri caldi. All'occorrenza verranno anche chiamati vigilantes privati che presidieranno soprattutto di notte i caseggiati. MM ha istituito anche un nucleo tutela del patrimonio, composto da 15 persone.
Degrado e manutenzione
MM ha verificato tutto il patrimonio per attestare lo stato di degrado delle parti edili civili e controllato un campione del 30% degli impianti, fra centrali termiche, autoclavi, ascensori, sistemi antincendio. La classifica degli interventi da svolgere, in base alla rapidità di esecuzione degli stessi, verrà consegnata al Comune, il quale a sua volta valuterà la priorità degli interventi a fronte anche delle risorse disponibili.
Graduatorie
Nulla cambia per quanto riguarda le graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale. Al momento è il Comune che si occupa di stabilire chi ha diritto a un alloggio popolare o meno, in base ai criteri stabiliti dalla Regione (legge 27/2009) e di assegnare le casa, indipendentemente dalla proprietà (Regione o Comune). A questo proposito ieri il sindaco ha detto di non condividere «l'ipotesi fatta dal presidente della Regione Lombardia» riguardo al passaggio ad Aler dell'assegnazione delle proprie case.

Assalto a un furgone portavalori, camion in fiamme: bloccata per ore la A1

All'alba di giovedì alcuni malviventi hanno cercato di rapinare un furgone portavalori all'altezza di Lodi, disseminando chiodi sull'asfalto e incendiando un'auto, due furgoni e un camion: il colpo non è riuscito. Non ci sono feriti, traffico in tilt sull'autostrada rimasta chiusa per ore.

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Assalto a un furgone portavalori, camion in fiamme: bloccata per ore la A1.
Scene da film giovedì all’alba sull’Autostrada del Sole. Alcuni malviventi hanno cercato di rapinare un furgone portavalori all’altezza del chilometro 35, vicino Lodi. La rapina non è riuscita, ma l’autostrada è stata bloccata per circa 5 ore tra Lodi e Piacenza Nord verso Milano, mentre è stata riaperta, dopo un’interruzione di qualche ora, verso Bologna, anche se si registrano ancora code. I rapinatori, per cercare di bloccare il furgone e garantirsi una via di fuga hanno cosparso la strada di chiodi e hanno dato alle fiamme un’auto e due furgoncini, disponendoli per traverso su una carreggiata. Sull’altro senso di marcia hanno invece incendiato un camion all’altezza di un cavalcavia, sempre con l’obiettivo di bloccare il traffico. Gli è andata male: solo le due auto di scorta con cui viaggiava il furgone portavalori sono rimaste intrappolate, mentre il mezzo blindato, della ditta Battistolli, è riuscito a fuggire. Non si segnalano comunque feriti, anche se si sono registrati molti disagi per gli automobilisti in entrambe le direzioni dell’autostrada. La polizia è intanto sulle tracce dei malviventi: decisive potrebbero essere le telecamere che hanno ripreso il tentativo di rapina.

L’assalto al portavalori: la ricostruzione

Secondo le prime indiscrezioni, il commando dei rapinatori era formato da circa 15 persone. Un primo blocco era stato disposto su una strada provinciale, ma è stato evitato perché il furgone portavalori e la scorta hanno cambiato strada. Poi, l’assalto sulla A1: secondo alcuni testimoni i rapinatori avrebbero aperto il fuoco contro il furgone, cosa confermata dal ritrovamento di alcuni bossoli. Gli occupanti del mezzo non hanno però risposto ai banditi e sono riusciti a fuggire. Anche i rapinatori si sono dati alla fuga, scappando da un’apertura nel guard-rail sulla carreggiata opposta praticata la sera precedente. A Borghetto Lodigiano hanno fermato una donna e le hanno rubato la macchina, abbandonando poi le loro auto, usate per il colpo, nella zona di Graffignana.




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